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Problemi & rimedi

La pallina che affonda: embedding del gioiello

4 min di lettura · Labret, lobo, cartilagine con labret post

Cosa succede

L'embedding è quello che accade quando la pelle gonfia dei primi giorni cresce sopra la pallina del gioiello, che finisce parzialmente o completamente sepolta nel tessuto. È classico dei labret (piercing al labbro) e di certi lobi eseguiti con gioiello troppo corto.

Il segnale è chiaro: non si vede più il bordo della pallina, la pelle attorno è arrossata e dolente, e a volte cresce del tessuto sopra il gioiello.

La causa è quasi sempre la lunghezza

Nei primi 7-10 giorni ogni piercing si gonfia. Un piercer esperto sceglie sempre un gioiello iniziale più lungo del necessario proprio per lasciare spazio a quel gonfiore. La lunghezza definitiva si sceglie dopo, con il downsizing.

Se il gioiello iniziale era troppo corto, o se il gonfiore è stato più marcato del previsto (per un colpo, un'infiammazione, una reazione), la pallina finisce sotto pelle.

Cosa fare

Non tentare di tirare fuori la pallina da soli, e non aspettare che passi: torna in studio il prima possibile. Con strumenti adatti si sposta il gioiello, se necessario si sostituisce con uno più lungo, e si imposta un aftercare per far riassorbire il gonfiore.

Quando chiamare il medico

Prima di chiamare il medico, contatta il tuo piercer di fiducia: saprà indicarti se è davvero necessario rivolgerti a un medico. È raro che serva, e nella grande maggioranza dei casi lo studio sa gestire la situazione o indirizzarti correttamente.

Un intervento medico è necessario principalmente quando ci si rivolge a operatori non professionisti, a studi senza attenzione all'igiene, o quando vengono utilizzati materiali scadenti. Scegliendo uno studio serio e certificato fin dall'inizio, il rischio di complicazioni serie è minimale.