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Il piercing al sopracciglio

9 min di lettura · Guarigione tipica 2 – 4 mesi

Un classico che non passa mai di moda

Il piercing al sopracciglio è uno dei piercing al viso più iconici di sempre. È un classico che non passa mai di moda e, negli anni, è riuscito a reinventarsi continuamente. C'è chi lo sceglie per uno stile più deciso e chi, invece, per aggiungere un dettaglio elegante e discreto al proprio viso.

Nonostante sia molto conosciuto, è anche uno dei piercing su cui circolano più informazioni sbagliate.

Un piercing di superficie

La prima cosa da sapere è che il piercing al sopracciglio è un cosiddetto piercing di superficie. Questo significa che attraversa solamente un piccolo ponte di pelle e non una parte molto profonda del tessuto.

Proprio questa caratteristica lo rende diverso da molti altri piercing e spiega perché richieda alcune attenzioni particolari.

Fa male?

Una delle domande che ricevo più spesso è: 'Fa male?'

Come sempre, il dolore è soggettivo. Nella maggior parte dei casi viene descritto come un pizzico rapido che dura pochissimi secondi. Il sopracciglio è una zona ricca di terminazioni nervose, ma l'esecuzione è talmente veloce che il fastidio termina quasi subito.

Il piercing viene eseguito esclusivamente con un ago sterile monouso, utilizzando strumenti completamente sterilizzati.

Il primo gioiello: la bananina in titanio

Come primo gioiello si utilizza una barretta curva, chiamata comunemente bananina, realizzata in titanio implant grade ASTM F136. Questo materiale è biocompatibile, privo di nichel e utilizzato anche in ambito medico. La forma curva della barretta segue meglio l'anatomia del sopracciglio e favorisce una guarigione più stabile.

I primi giorni: gonfiore e lividi

Nei primi giorni è assolutamente normale osservare un leggero gonfiore.

Può comparire anche un piccolo livido nella zona. Il viso è molto vascolarizzato e questo significa che, in alcune persone, è normale vedere un po' di colore violaceo o giallastro nei giorni successivi. Non deve spaventare: nella maggior parte dei casi si riassorbe spontaneamente in poco tempo.

Tempi di guarigione e attenzioni quotidiane

Per quanto riguarda la guarigione, generalmente servono dai due ai quattro mesi, anche se ogni organismo ha tempi diversi.

Durante questo periodo è importante evitare qualsiasi trauma alla zona. Bisogna fare attenzione quando ci si asciuga il viso, quando ci si veste, quando si usano gli asciugamani e persino quando si pettinano i capelli. Basta un piccolo urto ripetuto nel tempo per irritare il piercing.

La regola d'oro: meno si tocca, meglio è

Come per tutti i piercing, anche qui vale una regola molto semplice: meno si tocca, meglio è.

Non bisogna girare il gioiello, non bisogna continuare a muoverlo con le dita e non bisogna cambiarlo prima che sia completamente guarito.

Il rigetto: mito e realtà

Una delle domande più frequenti riguarda il rigetto.

Molte persone hanno sentito dire che il piercing al sopracciglio 'prima o poi viene espulso'. La realtà è un po' diversa.

Essendo un piercing di superficie, il sopracciglio ha effettivamente una probabilità maggiore rispetto ad altri piercing di andare incontro a migrazione o rigetto. Ma questo non significa che succederà sempre.

La migrazione è un processo lento, durante il quale il gioiello tende gradualmente a spostarsi sempre più verso la superficie della pelle. Se questo processo continua, il corpo può arrivare a espellere completamente il piercing.

Cause di migrazione e rigetto

Le cause possono essere diverse: un'anatomia poco favorevole, continui traumi, un gioiello non adatto oppure semplicemente la risposta individuale del corpo.

Proprio per questo motivo è fondamentale affidarsi a un professionista che sappia valutare attentamente l'anatomia prima dell'esecuzione. Anche la scelta del gioiello e la sua misura fanno una grande differenza.

Downsizing e scelta della misura

Nei primi giorni la bananina viene scelta leggermente più lunga per lasciare spazio al gonfiore. Successivamente è consigliabile effettuare il downsizing, sostituendola con una barretta della misura corretta. Questo riduce i movimenti del gioiello e aiuta a limitare le irritazioni.

Personalizzazione

Una volta completata la guarigione, il piercing al sopracciglio offre molte possibilità di personalizzazione.

Si possono scegliere sfere in titanio, gemme, opali o terminali decorativi di diverse forme e colori. È un piercing che può essere molto discreto oppure diventare un dettaglio di grande carattere.

Il consiglio più importante

Il consiglio finale è quello che considero più importante.

Non lasciatevi spaventare dai racconti che trovate sui social o dagli amici che vi dicono che 'tutti i piercing al sopracciglio vengono rigettati'. Ogni persona è diversa, ogni anatomia è diversa e ogni guarigione è diversa.

Con una corretta valutazione iniziale, materiali certificati, una tecnica eseguita nel modo giusto e le attenzioni necessarie durante la guarigione, il piercing al sopracciglio può rimanere stabile e bello per molti anni.

Come dico sempre ai miei clienti, il segreto non è soltanto fare un bel piercing il giorno dell'esecuzione, ma prendersene cura nel modo corretto durante tutta la guarigione. È proprio questo che permette di ottenere un risultato sano, duraturo e che continui a valorizzare il viso nel tempo.