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Il Septum
9 min di lettura · Guarigione tipica 6 – 9 mesi
Il Septum: eleganza al centro del viso
Il Septum è il piercing che attraversa il setto nasale, nella parte centrale tra le due narici. È uno dei piercing al viso più richiesti e apprezzati, capace di donare un look deciso oppure delicato a seconda del gioiello scelto.
A differenza di quanto si possa immaginare, non attraversa la cartilagine dura del setto, ma una zona molto sottile di pelle e tessuto morbido chiamata comunemente 'sweet spot'. Proprio per questo, se eseguito correttamente, risulta spesso meno doloroso di quanto ci si aspetti.
Anatomia: lo 'sweet spot'
Lo 'sweet spot' è la zona ideale per il Septum. Si trova nella parte più bassa e anteriore del setto nasale, dove la pelle è sottile e morbida. Un buon piercer sa riconoscerlo al tatto e valuta la conformazione del naso prima di procedere.
Non tutte le anatomie sono uguali: in alcuni casi lo sweet spot è ampio e ben definito, in altri è molto sottile o quasi assente. Se l'anatomia non è adatta, un professionista serio deve essere in grado di dirlo senza problemi e, se necessario, sconsigliare il piercing.
Nostril e Septum: due piercing diversi
Il Septum viene spesso associato al Nostril, ma sono piercing molto diversi. Il Nostril attraversa il lato della narice, mentre il Septum passa al centro del setto. Hanno posizioni, gioielli iniziali e tempi di guarigione differenti, quindi non vanno trattati allo stesso modo.
"Fa male?"
La domanda più frequente è sempre la stessa: 'Fa male?' In realtà il Septum, quando realizzato nello sweet spot corretto, viene percepito come un pizzico breve e netto. Il dolore è soggettivo, ma molti clienti mi dicono che se lo immaginavano molto peggio.
Subito dopo l'esecuzione possono gocciolare un po' di lacrime: non è segno di dolore eccessivo, ma una normale reazione riflessa del naso. Passano in pochi minuti.
Ago sterile e titanio implant grade
Un Septum professionale viene eseguito esclusivamente con ago sterile monouso, in un ambiente pulito e con strumenti sterilizzati. Anche il gioiello iniziale è fondamentale: il materiale che consiglio è il titanio implant grade ASTM F136, biocompatibile, leggero e privo di nichel.
Il nichel è spesso il vero colpevole di allergie e irritazioni. Utilizzare un materiale certificato fin dal primo giorno fa una differenza enorme sulla guarigione.
Il gioiello iniziale: anello o ferro di cavallo
Per il Septum il gioiello iniziale più comune è un anello circolare o un ferro di cavallo in titanio. A volte viene utilizzato anche un retainer, un gioiello più discreto che può essere rivolto verso l'interno delle narici e nascosto quasi del tutto.
La misura è importante: il diametro deve lasciare spazio al piccolo gonfiore iniziale senza essere troppo largo. Dopo qualche settimana, quando il gonfiore è scomparso, si può valutare un downsizing per avere un gioiello più stabile e comodo.
Guarigione e accortezze quotidiane
I tempi di guarigione del Septum sono mediamente compresi tra i sei e i nove mesi, anche se in alcune persone possono essere leggermente più brevi o più lunghi. Durante questo periodo è fondamentale non toccare il gioiello con le mani sporche e non muoverlo inutilmente.
Una delle accortezze più importanti riguarda lo soffiarsi il naso: va fatto delicatamente, senza schiacciare il gioiello contro il setto. Anche quando si cambia o si toglie la maglietta è bene fare attenzione a non tirarlo accidentalmente.
Nei primi giorni è normale un leggero gonfiore e qualche secrezione trasparente o giallo chiaro. Non deve essere confusa con un'infezione: è semplicemente linfa di guarigione.
Il 'flipping' e i gioielli nascosti
Una delle caratteristiche più apprezzate del Septum è la possibilità di nasconderlo. Con un retainer o un anello sufficientemente piccolo, il gioiello può essere spinto verso l'alto all'interno delle narici, diventando quasi invisibile.
Questo gesto, chiamato 'flipping', va fatto con le mani pulite e solo quando il piercing è già in fase avanzata di guarigione. Muovere il gioiello continuamente nei primi giorni può irritare il foro e rallentare la cicatrizzazione.
Gioielli finali: versatilità totale
Una volta guarito, il Septum diventa uno dei piercing più versatili. Si può scegliere tra anelli semplici, ferri di cavallo con palline colorate, gioielli decorati, opali o modelli più elaborati. Le possibilità sono praticamente infinite e permettono di cambiare look in base all'occasione.
Il consiglio finale
Il Septum è un piercing bellissimo e adatto a tantissime persone, ma la chiave per un buon risultato è una valutazione anatomica accurata e una guarigione rispettata. Affidatevi a un professionista che sappia riconoscere lo sweet spot, utilizzi materiali certificati e vi segua anche dopo l'esecuzione.
Con pazienza e le giuste accortezze, il Septum può diventare un dettaglio elegante e personale che vi accompagnerà per molti anni.
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